I bisogni del bambino subito dopo la nascita

La nascita è un momento fondamentale, e direi determinante, per ognuno di noi. Il momento in cui atterriamo in questo mondo rimane nelle nostre cellule per sempre. E' un evento così importante per la nostra vita che ci accompagna per tutti i nostri giorni. Per questo è altrettanto importante prestare attenzione ed occuparsi di COME veniamo al mondo. E con questo non intendo semplicemente se nasciamo con parto spontaneo o taglio cesareo, certo, anche quello ha la sua importanza, ma molto di più se è una nascita dolce e rispettosa. Ovvero pre-occuparsi dei bisogni del bambino al momento della nascita.

La prima preoccupazione per un bambino, appena esce dal grembo materno, è che respiri. Pacche dietro la schiena, presa dai piedini, taglio del cordone e subito dal pediatra per l'aspirazione dei muchi. ALT! Fermiamoci un attimo!

Certo, è fondamentale, anzi vitale, che il bambino respiri, ma armiamoci di pazienza e diamo tempo al bambino per capire che è arrivato in questo mondo e per far sì che i suoi polmoni si aprano e si avvii il primo respiro. Vogliamo aiutarlo in questo processo? Bene, allora NON TAGLIAMO IL CORDONE OMBELICALE, in primis! E si, perchè nel sangue che scorre nel cordone ombelicale ci sono tantissime sostanze che aiutano il bambino ad affrontare al meglio il passaggio dalla vita intrauterina alla vita extrauterina. Contiene zuccheri, proteine, vitamine, nutrienti vari e soprattutto ossigeno.

Immaginiamo tutto quel sangue come una sorta di bombola di ossigeno, una scorta. Ecco, se il bambino, per qualsiasi motivo, non riuscisse ad attivare il primo respiro all'istante, comunque gli verrebbe assicurata la giusta ossigenazione, grazie a quel preziosissimo sangue che scorre nel cordone ombelicale. La natura ha pensato proprio a tutto!

Si parla, quindi, di CLAMPAGGIO TARDIVO del cordone. Ovvero, aspettare qualche minuto prima di pinzare e tagliare il cordone.

Quanto bisogna aspettare? Beh, il tempo necessario affichè il bambino riceva tutto il sangue presente nel cordone. Questo significa che possono passare pochi minuti ma anche 10, 20, 30 minuti. Dipenderà dal bimbo. L'ideale sarebbe aspettare che esca la placenta ma, se non è possibile, aspettare che il cordone smetta di pulsare e, se neanche questa alternativa è fattibile, aspettare almeno 3-5 minuti dalla nascita.

Offrire questa preziosa possibilità dona dei vantaggi incredibili al bambino, non solo a livello respiratorio ma anche a livello cardiaco - con un'attività cardiaca più vigorosa e forte - e a livello cerebrale. Ci sono anche dei vantaggi a lungo termine poichè, questa trasfusione naturale, garantisce dei valori di emoglobina e ferritina, a 6 mesi di vita, migliori, rispetto ai bambino che hanno ricevuto il clampaggio precoce.

Tutto questo per pochi minuti di attesa.

E nel frattempo il bambino dov'è? Cuore a cuore con la sua mamma, sulla sua mamma!

Altro bisogno fondamentale del bambino: LA SUA MAMMA!

Ed ecco che, l'attesa del post parto, permette di soddisfare contemporaneamente anche questo bisogno. Lasciamo che il bambino possa ritrovare la sua mamma che è stata la sua casa, la sua protezione, la sua culla, per 9 lunghi mesi.

Nascere non è facile, il bambino non è mai nato prima di quel momento e non sa a cosa sta andando incontro. Sa che quella è la strada giusta, sente una forza che lo direziona proprio lì, ma dopo tutto questo, cosa c'è? Lui ancora non lo sà. E questo, sicuramente, spaventerebbe chiunque. Ma se alla fine di questo duro lavoro, ad accoglierlo, c'è colei che l'ha accolto, amato, accarezzato e dondolato per 9 mesi, allora sì che tutto diventa più dolce!

Ritrovare il calore, l'odore, la voce, il battito del cuore della sua mamma fa sentire il neonato al posto giusto, nel suo posto nel mondo. E non ha bisogno di nient'altro!

Fonte: dal web

Il contatto pelle a pelle mamma-bimbo soddisfa anche altri bisogni:

> TERMOREGOLAZIONE. Non esiste alcuna culletta termica o incubatrice migliore del petto della mamma, per riscaldare un neonato. Infatti, dopo il parto, ogni mamma inizia ad avere brividi di freddo, e questo accade semplicemente perchè la sua temperatura corporea inizia a salire di qualche decimo...proprio per RISCALDARE IL PROPRIO CUCCIOLO! Com'è perfetta la natura!

> NUTRIMENTO. Dopo la nascita i sensi del neonato sono spiccati e riesce a riconoscere i capezzoli della mamma sia con la vista (i capezzoli in gravidanza diventano più scuri) ma anche grazie all'olfatto. Infatti uno dei due capezzoli, in particolare, produce una sostanza dall'odore molto simile a quello del liquido amniotico, proprio perchè siano riconoscibili dal bambino. Quindi, il piccolo sarà in grado di raggiungere il capezzolo e di nutrirsi da solo. Prima il bambino avrà la possibilità di allattare, minore sarà il rischio di un calo glicemico e maggiori saranno le possibilità di successo di allattamento.

PICCOLA POSTILLA. Proprio perchè i bambini vengono da un mondo in cui suoni, tocco, luci sono ovattati e alla nascita hanno i sensi molto attivi, accogliamoli con le luci soffuse, in silenzio o a voce bassa, con delle carezze più che con prese decise e prepotenti.

> IMPRINTING IMMUNOLOGICO. Quando nascono, i bambini sono privi di batteri sia sulla pelle che in ogni altra parte del loro corpo. Ma sappiamo bene come siano proprio dei batteri (chiamati saprofiti) a difenderci dai batteri patogeni. Quindi è altrettanto importante che inizi quanto prima la colonizzazione batterica del bimbo. Tutto questo avviene già dal passaggio lungo il canale del parto tramite la flora batterica vaginale materna. A seguire, con il contatto pelle a pelle, i batteri saprofiti della cute materna colonizzano la pelle del bambino. L'allattamento al seno provvederà, poi, a garantire la crescita dei batteri a livello gastro-intestinale.

> CONTENIMENTO. Dopo 9 mesi vissuti in un luogo piccolo e stretto, l'arrivo in questo mondo così grande e spazioso potrebbe essere "fastidioso". I neonati, infatti, amano essere contenuti, ovvero avere dei limiti fisici attorno a loro. Le braccia e il petto della mamma, riescono a dare il giusto contenimento, dolce e delicato, a far rilassare il proprio bambino.

Possono sembrare delle banalità ma, con queste piccole accortezze, possiamo garantire un alto potenziale di salute ad ogni bambino e...un ricordo positivo della Nascita!

Non vi è alcuna motivazione per cui la stragrande maggioranza dei bambini non possa fare il pelle a pelle con la madre per almeno un'ora subito dopo il parto. Le azioni di routine ospedaliera, come la pesatura del bambino, non devono avere la precedenza

Jack Newman

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