Parto in casa
Allattamento al seno
pesata dopo la nascita
visita post parto
parto in acqua - nascita lotus

chi sono

Mi chiamo Francesca Spertingati e sono un'Ostetrica della provincia di Lecce.

Mi sono laureata con il massimo dei voti presso l’Università degli Studi di Bari con una tesi sulla digitopressione in travaglio di parto, come metodo naturale per alleviare il dolore.

Sono un'Ostetrica libero professionista per scelta, perché in questo modo ho la possibilità di accompagnare la Donna dal concepimento fino ai primi mesi di vita del bambino, offrendo la continuità assistenziale. Mi sento onorata e privilegiata di poter ammirare costantemente il miracolo della vita e stare accanto al nuovo nucleo familiare, entrando delicatamente e silenziosamente nel loro mondo.

Svolgo la mia professione (che definirei più una vocazione) a domicilio e non solo, con dedizione, passione e una giusta dose di delicatezza; fornisco le corrette informazioni, basate sulle evidenza scientifiche, promuovendo la consapevolezza, supportando e sostenendo la libera scelta della Donna e il diritto ad una nascita indisturbata.

Il mio approccio con la Donna è di tipo "olistico" poichè non è possibile basarsi solo su dati di fatto o di laboratorio: l'ostetricia non può essere considerata una scienza "matematica", ma bisogna guardare a 360 gradi, comprendendo anche lo stato emotivo, psicologico e ambientale della Donna, con l'ascolto, l'accoglienza, il rispetto, il sostegno e senza mai giudicare.

 

Sono accanto alla Donna durante tutta la fase fertile e anche della menopausa, con il supporto e la terapia riabilitativa per le problematiche pelviche.

 

Sin dopo la laurea ho continuato a formarmi tramite libri, riviste scientifiche e corsi di formazione, per mantenermi sempre aggiornata ed ampliare la mia conoscenza in materia, per essere un'Ostetrica sempre pronta e preparata, a disposizione delle Donne.

Nel 2016 ho frequentato un corso di formazione post-laurea e a settembre 2018 inizierò un master biennale sulla continuità dell'assistenza secondo il modello della salutofisiologia, presso la Scuola Elementale di Arte Ostetrica di Firenze.

 

Mi piace definirmi un’Ostetrica Condotta, come le ostetriche di una volta: ho la mia borsa del mestiere sempre pronta...di Famiglia in Famiglia.

Lasciatelo stare. Lasciatelo fare. Lasciategli il tempo. Il sole si alza forse di colpo? Tra il giorno e la notte non indugia forse l'alba incerta e la lenta, maestosa gloria dell'aurora? Lasciate alla nascita la sua lentezza e la sua gravità.

                                                   Frédérick Leboyer

 
 

f.a.q.

Il parto in casa è pericoloso?

No, il parto in casa è sicuro come quello in ospedale! Il NICE lo raccomanda a tutte le donne che hanno una gravidanza fisiologica. Il parto in casa è una alternativa sicura per donne selezionate e riduce gli interventi medici inutili su donne e bambini sani (episiotomia, accelerazione del parto, ecc.). In casa si lascia che ttuto avvenga secondo i tempi fisiologici, quindi si evita l'insorgenza di complicanze causate da interventi esterni.

Chi può partorire a casa?

Non tutte le donne possono partorire a casa ma solo le donne definite “a basso rischio”: si deve arrivare a termine di gravidanza in buona salute (pressione normale, anemia fisiologica) il bambino deve essere cresciuto bene ed essere in presentazione cefalica, il travaglio deve iniziare spontaneamente. 

E se insorge qualche complicanza?

L’Ospedale non deve essere lontano più di 30/40 minuti dal domicilio della coppia. Il 90% dei trasferimenti avviene in tutta tranquillità, con la propria macchina, per problemi che non possono essere risolti a domicilio. Nei rarissimi casi di emergenza l’ostetrica domiciliare ha tutti gli strumenti e le capacità per intervenire in attesa dell’ambulanza. Per poter far fronte più facilmente e rapidamente a situazioni di emergenza, saremo sempre due ostetriche ad assistere il parto in casa.

Cosa serve per partorire in casa?

Poco più di un mese prima della data presunta del parto, consegno alla coppia una lista di poche cose da preparare per il parto. Io porterò il mio borsone con tutto il materiale sanitario necessario.

Come controllate che il bambino non abbia dei problemi durante il travaglio?

Dal momento in cui raggiungiamo la coppia a domicilio, monitoriamo periodicamente il benessere del bambino, ascoltando il suo battito cardiaco. Utilizzando un apparecchio ad ultra suoni (sonicaid) o uno stetoscopio, potremo rilevare la sua frequenza cardiaca e quindi riconoscere eventuali problemi. Qualora non siano risolvibili in casa, ci trasferiremo in ospedale.

Come saprò che il bambino sta bene dopo la nascita?

Dopo la nascita noi ostetriche valutiamo immediatamente il suo stato di salute da alcuni fattori (colorito, pianto ecc). Il contatto con la mamma e l'allattamento precoce ne favoriscono il benessere. In caso di necessità siamo attrezzate e pronte per intervenire.

E' possibile partorire in casa, in vasca?

Certo! Se la mamma lo desidera e in quel momento se la sente, può partorire in acqua. Abbiamo una piscina apposita per il parto, gonfiabile, con una seduta interna per la mamma ed il posto anche per il papà, comoda e confortevole, dove accogliere il proprio bambino.

 

contatti

Tel.: 348 393 45 82

e-mail: nascerealecce@gmail.com

 

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